Le righe si fermano prima
- A.G. Fadini

- 6 ore fa
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Ecco: le righe si fermano prima. Non arrivano alla cornice.
In quadri schematici come quelli che creava Piet Mondrian le righe nere costruivano una griglia. Righe verticali e orizzontali che incrociandosi formano rettangoli o quadrati. Alcuni bianchi o grigi, a volte neri, e gli altri di soli tre colori, quelli primari: giallo, blu e rosso.

Ma le righe? Perché dal 1917 al 1920 le righe nere si fermano prima di arrivare al bordo del quadro?
È il pittore stesso che, attraverso scritti e lettere, spiega la sua scelta.
Nella pittura classica la cornice funge da "finestra", attraverso cui guardare il mondo proposto dall’artista. Mondrian voleva abolire questo modo di vedere. Se la linea nera avesse toccato il bordo, avrebbe creato una divisione netta, ricreando l'effetto-finestra o l'effetto-gabbia. Lasciando lo spazio bianco intorno, secondo Mondrian, la griglia interna avanzava otticamente verso lo spettatore, fluttuando davanti alla tela, annullando ogni senso di profondità accademica.

Dal 1921, invece, le linee nere arrivano fino in fondo, toccano la cornice. Mondrian pensò che fermare le linee al centro creava ancora un contrasto troppo forte tra "la figura" (la griglia centrale) e "lo sfondo" (il margine bianco).
Dichiarò la sua insoddisfazione: quel vuoto intorno alla griglia faceva apparire il quadro ancora troppo simile a un disegno chiuso in sé stesso. Per questo motivo, dal 1921, decise di fare l'esatto opposto: prolungare le linee fino all'estremità della tela.
Mondrian ha scritto fiumi di parole per spiegare quel millimetrico dettaglio tecnico, sia quando fermava le linee prima del bordo (per farle fluttuare), sia quando le ha spinte oltre la cornice (per farle continuare idealmente nell'universo).
L'obiettivo dichiarato dall'artista è sempre stato lo stesso: liberare l'opera dai confini fisici della tela.
Mi torna in mente un aforisma dello scultore Constantin Brancusi: "L'arte rimane un mistero, è una fede, e quando la si crea secondo qualche teoria, è falsa”.




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